Soft Scalping

SCARICA GRATIS lo speciale sul Soft Scalping

Per scaricare gratuitamente lo speciale sul Soft Scalping in formato pdf libero cliccare l'immagine a destra
 Su questo sito puoi prenotare un corso di scalping con Leonardo Gioacchini, colui che ha teorizzato per primo nel 2001 i fondamenti dello scalping a book (dinamico) e nel 2005 quelli dello scalping basato sui grafici a timefrare ridotto.

Soft Scalping

Nello scalping, tecnica speculativa di brevissimo termine, l’intuizione è che tanto più breve sarà il timeframe operativo, tanto più facilmente si riuscirà ad ipotizzare i futuri movimenti dello strumento.
Purtroppo nell’avere come obbiettivo singole microovimenti ci si deve relazionare con il disordine generato dall’imprevedibilità di ogni singola contrattazione (in ogni istante può arrivare un ordine contrario al movimento auspicato, annullandolo): per questo lo Scalping non è adatto a tutti, ma solo a persone con doti particolari (riflessi pronti, velocità di pensiero,etc etc), capaci di percepire e conseguentemente interpretare tutte le variazioni numeriche che si susseguono sui 5 livelli del book (determinate dall’inserimento o dalla revoca di ordini da parte di altri operatori).

Al contrario, nel Soft Scalping ( o scalping grafico), si rinuncia a prevedere e sfruttare le singole microoscillazioni, per puntare a movimenti leggermene più ampi, chiamati “onde”. Un’onda è un oscillazione compresa all’interno della fascia del movimento di reazione, ovvero quel movimento conseguente alla rottura di un livello chiave, o ad un rimbalzo dallo stesso: risulta quindi ovvio che l’obbiettivo che il Soft Scalping si pone è l’individuazione dei di questi livelli chiave estremamente reattivi e che vengono sporcati di due 3 tick al massimo.
Per individuarli purtroppo non si possono applicare le regole dell’analisi  i tecnica poichè pur essendo, di fatto, dei supporti o delle resistenze, vengono essi definiti nell’ambito di oscillazioni di pochi minuti e la loro valenza è relativa al tipo di movimento che si sviluppa all’interno della fascia. Detto in parole povere, non possono essere individuati avvalendosi unicamente dello studio dei grafici, perchè questi ultimi saranno sporcati da tutte le singole microoscillazioni che caratterizzano i timeframe strettissimi: ecco allora che il soft scalper ricorre al book, per verificare quali tra i livelli individuati nel grafico possono essere considerati come validi. Grazie all’utilizzo combinato di book e grafici il soft scalper riesce ad individuare con esattezza i livelli chiave da cui poi si genererà un movimento veloce ed ampio (che nell’ottica di uno scalper può essere quantificato nell’ordine dei 7-8 tick): la percentuale di successo di un’operazione fatta con questo metodo è molto elevata ( in media 80-85%), e visto che in media non si superano le 10 operazioni al giorno significa che almeno 8 di queste saranno in utile, mentre solo 2 in perdita (il pari nel Soft Scaping è rarissimo ,visto che la posizione si chiuderà solo al raggiungimento del profit o dello stop loss).

 

Il vantaggio principale di riuscire ad individuare con precisione i livelli chiave è che lo stop loss può essere posto in prossimità del livello di entrata (solitamente 1 o 2 tick da quest’ultimo): questo dimostra che all’aumentare del timeframe operativo e quindi del take profit prefissato, non corrisponde necessariamente
un aumento dello stop loss che si deve sopportare.( se nell’analisi tecnica ciò è vero si deve solo al fatto che i livelli di entrata vengono individuati solo con approssimazione). Dal punto di vista dell’apprendimento il Soft Scalping (scalping grafico)  è notevolmente più leggero dello Scalping Dinamico, e può essere approcciato anche da chi non ha precedenti esperienze di trading stretto. La minore freneticità operativa insieme alla modulabilità della stessa tecnica (che si adatta a chi la sta applicando), rendono infatti il Soft Scalping una tecnica adatta a chi vuole trarre beneficio dalla speculazione di brevissimo termine senza essere costretto ad inseguire tutte le microoscillazioni del mercato, ma cogliendo solo i movimenti più interessanti.
Il numero di eseguiti che uno scalper dinamico effettua in media al giorno varia da 40 a oltre 300: nel Soft Scalping è possibile ottenere comunque ottimi risultati n termini di gain giornaliero mantenendosi al di sotto delle 10 operazioni. Maggiore efficienza dunque, che unitamente alla minore pressione operativa consente guadagnare senza dover necessariamente fare i conti con lo stress.
Se per lo scalper dinamico si deve “saper operare sempre e comunque, in qualsiasi condizione di mercato”, allora lo slogan per lo soft scalper è sez’altro “operare sul titolo gusto al momento giusto”.
 

Quanto capitale serve nel Soft Scalping

Il capitale necessario per fare scalping (soft) è relazionato sia al tipo di marginazione concessa dalla sim o banca, che dallo strumento scelto per operare. Nelle azioni, tenendo conto una marginazione 20 , bastano anche 1000 per iniziare mentre a regime possono essere indicati 2-3000 Euro.  Nello scalping sul forex ( il soft scalping è lunica metodologia a brevissimo termine che consente di operare con estrema efficacia e stabilità su questo tipo di mercato) e e nello scalping sui future dipende da quanti lotti o microlotti si utilizzano e dal tipo di leva concessa (mai superare leva 200 altrimenti si andrebbe automaticamente in stop a causa della volatilità intrinseca pur avendo individuato la direzione del movimento) ma in generale 1500-2000 euro possono essere più che sufficienti, per lo meno fino a quando non si padroneggia perfettamente il metodo.

Su che tipo di mercato o strumento è adatto lo scalping (soft)

Questo tipo di scalping è adatto per operare su qualsiasi mercato Ecn come azioni, future, forex (quello vero), betting exchange etc. E' consigliabile comunque iniziare con lo scalping su azioni poichè molto più semplice e di facile applicazione (anche se i guadagni sono inferiori all'applicazione del soft su altri strumenti)

Elevata percentuale di operazioni in guadagno

Proprio utilizzando insieme il book ed il grafico diventa possibile individuare con precisione i livelli importanti da cui si genererà un movimento interessante ( nell' ottica di uno scalper è quantificabile in 7-8 tick):  in questo modo la percentuale di operazioni chiuse in gain aumenta sensibilmente ( mediamente 80-85%), e visto che difficilmente sisi superano le 10 operazioni al giorno significa che almeno 8 di queste saranno in utile, mentre solo 2 in perdita (il pari nel Soft Scaping è un' eventualità volutamente rara , visto che la posizione si chiudera solo al raggiungimento del profit o dello stop loss). 

Meno operazioni, meno stress

La minore freneticita operativa unita alla flessibilità della tecnica stessa (che si autoadatta a chi la sta applicando), rendono infatti lo scalping grafico una tecnica ideale per chi vuole trarre beneficio dalla speculazione di brevissimo termine senza essere costretto ad inseguire tutte le microoscillazioni del mercato, cogliendone  solo i movimenti piu' interessanti. Il numero di operazioni che uno scalper dinamico effettua in media al giorno varia da 20 a oltre 200: nel Soft Scalping e possibile ottenere eguelmente eccellenti risultati rimanendo al di sotto delle 10-15 operazioni. Maggiore efficienza quindi, che insieme alla minore pressione operativa consente guadagnare senza dover necessariamente fare i conti con lo stress.
Stop loss minimo

Stop loss minimo

La diretta conseguenza di riuscire ad individuare con esattezza i livelli chiave è che lo stop loss puo' finalmente essere posto in prossimita del livello di entrata (solitamente 1 o 2 tick da questultimo): questo dimostra che all' aumentare del timeframe operativo e quindi del profit prefissato, non corrisponde necessariamente un aumento dello stop loss che si deve sopportare.

Adatto a tutti

Adatto a tutti
Lo scalping grafico è sensibilmente piu' leggero dello Scalping Dinamico,  o di altre tipologie di scalping, e puo essere approcciato anche da chi non ha precedenti esperienze di trading intraday. La percentuale delle persone che riescono a praticare con successo la tecnica a distanza di uno -due mesi  dall'aver frequentato un corso è la più alta in assoluto in relazione ad altre tecniche di borsa  (circa l'80%)